Il Museo Nazionale del Cinema nasce idealmente nel 1941, quando Maria Adriana Prolo progetta la creazione di un luogo consacrato alla raccolta dei documenti dell'industria cinematografica torinese. Nel corso degli anni si costituisce un patrimonio ricco e articolato che racconta in tutta la sua complessità la storia dello “spettacolo cinematografico” e fa del Museo del Cinema una delle istituzioni più importanti sul piano internazionale. Le sue collezioni comprendono tipologie di beni di diversa natura:
Film
Libri e riviste
Documenti d’archivio
Fotografie
Manifesti e materiali pubblicitari
Apparecchi
Bozzetti, costumi, oggetti
Documenti sonori
Le collezioni documentano due grandi filoni tematici:
Pre-cinema e fotografia storica
Il patrimonio di manufatti e testimonianze del pre-cinema conservato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino è uno dei più importanti sul piano internazionale e offre un panorama ampio e articolato dei percorsi tecnici, scientifici e spettacolari che portarono alla nascita del cinema. A esso si affianca la preziosa collezione di testimonianze della storia della fotografia, una disciplina che Maria Adriana Prolo considerava il trait-d'union tra il pre-cinema e la Settima Arte. La collezione documenta i primordi della fotografia, i suoi successivi sviluppi ottocenteschi e i primi decenni del Novecento.
Storia del cinema
Nato sul presupposto di restituire la complessità del “fatto cinema”, il patrimonio cinematografico formato da M. A. Prolo si caratterizza come enciclopedico e onnicomprensivo. Oltre ai film, è raccolta infatti qualsiasi testimonianza sia in grado di documentare la storia e lo sviluppo dell’industria cinematografica e, soprattutto, le correlazioni esistenti fra i suoi diversi processi meccanici e produttivi. Vi sono libri e riviste, documenti d’archivio, immagini di ogni tipo (fotografie, manifesti e brochure pubblicitarie) macchine e accessori utilizzati a vario titolo, differenti materiali di scena (bozzetti di scenografie, modellini di prova, oggetti del set, costumi) dischi e, ancora, non ultimi, originali gadget venduti dall’industria cinematografica sull’onda del successo di un particolare film o di una qualche star.